domenica 27 marzo 2011

Accompagnata dalla sinfonia dei grilli una piccola barca avanza su uno specchio d’acqua. Sopra, un uomo dai capelli d’argento e le mani avvizzite dal tempo avanza silenzioso con il suo tesoro. La luna, seduta al suo fianco, lo accompagna dove nascono i sogni.

Il buio

Il nulla intrappola la mente
il silenzio sussurra parole,
poi una voce
...che come luce
squarcia la notte.
Parole confuse,
sussurrate,
e appena udite...
una voce troppo fioca
per riportare calore.
Basta davvero poco per rendere felice qualcuno, uno sguardo, un sorriso, una carezza a volte riescono a portare calore anche nel cuore di chi ha patito tanto freddo...
Enormi nuvole nere incendiate dal fuoco, come cavalli impazziti, correvano sferzate dal vento. In lontananza al suono di enormi tamburi, artigli di luce squarciavano le tenebre.
La pioggia che scendeva copiosa, come lacrime, lavava il sangue versato dallo scempio degli umani.
Siete lì, tu e lei, il buio e la luce, la vostra pelle... il vostro contatto fisico, la dolce attrazione che vi lega in un abbraccio e la sensazione piacevole di amore e passione. Mentre lui l'avvolge con le sue braccia la fa sentire protetta... La musica... dei respiri è sempre più forte e tra le sue braccia sente vibrare la sua pell...e. Dalla sua bocca escono deboli sussurri mentre i corpi scivolano l'uno sull'altro e le mani, come in un gioco, si rincorono fino ad afferrarsi e stringersi in un forte abbraccio. In quell'istante lui si sente amato, l'unico desiderio della sua donna e vive il momento in tutta la sua intansità, perchè... solo vivendolo l'uno nel respiro dell'altro lo vivranno al massimo...(Il Giardino delle Favole & AngeloNero)
Come un funambulo, sospeso nel vuoto, ho passato notti eterne ad aspettare il tuo ritorno. La casa, vuota della tua presenza attendeva, in silenzio, il ritorno del tuo calore.
Come un uragano, in una mattina in cui il vento stava rinfrescando e il sole splendeva in cielo con solo qualche nuvola all'orizzonte, le piombò addosso, travolgendola in ogni suo senso.
Il suo sguardo, profondo e penetrante, fece vibrare la sua anima risvegliandola dal torpore che la soffocava… troppo lunghe e buie erano le stagion...i che freneticamente si rincorrevano in un vortice apparentemente senza fine. Sognò più volte le sue labbra sfiorarle il corpo e le sue braccia avvolgerla in un vigoroso e caloroso abbraccio.